g) Le prese d
'aria devono essere dimensionate tenendo conto delle portate termiche dei singoli apparecchi gas presenti e devono dare verso il cielo libero e non devono essere mai ostruite. (n calcolo è di 6 c mq. x kW di portata termica nominale di ogni apparecchio gas presente D.M.21/04/1993) h) Le canne fumarie, sia per le caldaie centralizzate che per le caldaie murali, devono essere collegate a canne fumarie a sè stanti e idonee. La canna fumaria deve essere progettata per ricevere i gas combusti dalle caldaie, il progettista deve essere un termotecnico. Per le caldaiette familiari installate prima dell'
entrata in vigore del D.P.R. 412/93 che in assenza di canna fumaria scaricavano in facciata possono continuare ad esistere in tal modo, ed essere sostituite con caldaie aventi la stessa portata termica nominale.
i) Libretto d
'impianto, ogni caldaia deve averlo (D.P.R.412/93) è ogni anno si dovrà far eseguire da un manutentore una verifica ordinaria e ogni due anni anche la verifica della combustione (lato fumi), da riportare come dati nel libretto d'
impianto. Dalla caldaia si diramano le tubazioni che portano l
'acqua calda (tra i 50°C e i 90°C) ai radiatori che poi ritorna a temperatura più fredda. Impianti a zone o a distribuzione orizzontale sono quelli che permettono di controllare il riscaldamento di parti di un edificio o di un alloggio, non riscaldando quelle parti che non sono occupate in quel periodo. Questi tipi di impianti a zone sono obbligatori nelle nuove costruzioni o nelle ristrutturazioni di edifici. La coibentazione, essenziale per non disperdere calore è obbligatorio coibentare le tubazioni della rete di riscaldamento secondo quanto disposto nell'
Allegato B del D.P.R.412/1993. Ad esempio si devono rivestire:
- tubazioni poste in esterno o in vani non riscaldati o in murature esterne non isolate
- tubazioni poste in strutture tra ambienti riscaldati.
I radiatori o termosifoni o piastre, sono gli impianti che cedono calore all
' ambiente, possono essere di ghisa, acciaio o alluminio. - I radiatori in ghisa cedono calore anche quando si è appena spento il riscaldamento, fanno però fatica a riscaldarsi e sono molto ingombranti. - I radiatori in alluminio o in acciaio si scaldano rapidamente, ingombrano poco ma si raffreddano velocemente. Tutti i radiatori non devono essere ostacolati nella circolazione dell'
aria, ponendo attorno copri termosifoni o tende.
Dietro il termosifone è bene mettere un pannello isolante con faccia riflettente rivolta verso l'interno.
Ventilconvettori o termoconvettori possono essere utilizzati più proficuamente nelle case abitate saltuariamente ed emanano aria calda spinta da un ventilatore.
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