La Legge 10/91 e i suoi decreti di attuazione devono essere rispettati sia per raggiungere il risparmio energetico, sia per avere un maggior comfort abitativo.
Il grado di isolamento termico dettato dalla Legge 10/1991 si esprime per mezzo del coefficiente volumico di dispersione "Cd" dell'edificio che varia in funzione del:
a) Zona climatica dove sorge la costruzione
b) Rapporto SN tra la superficie disperdente totale S ed il volume riscaldato vuoto per pieno del fabbricato.
Il coefficiente effettivo di un edificio, Cd (W/m c K), dipende dalla trasmittanza termica U (W /mq K) di tutte le superfici disperdenti e la trasmittanza a sua volta dalle resistenze termiche degli strati che le compongono.
La dispersione termica di un edificio C d è dato :
C d = Vi SiN (W I m c K)
dove Vi = trasmittanza termica = (W/mq K)
Si = area = mq del generico componente i dell'involucro disperdente dell'edificio
La trasmittanza termica Vi, che rappresenta la potenza termica dispersa da componente i per unità di superficie e per grado di differenza tra la temperatura di progetto dell'aria interna e quella esterna, è data da:
Vi = (11 Rj + Rl) (Wlmc K)
dove:
Rj = (sjl j ) (mq K7W)
è la resistenza termica del generico strato j di spessore Sj (m) e conduttività termica j (W IrnK) costituente la generica superficie j Rl è la somma delle resistenze tenni che liminari (mq K/W)
Nella sommatoria Rj il termine percentualrnente più importante è di norma quello della resistenza termica del materiale isolante impiegato, dato da:
R = si (mq K/W)
dove: .
s= spessore dell'isolante (m) = conduttività termica utile (WlrnK) dell'isolante, cioè nelle reali condizioni di esercizio (vedere Norma UNI -CTI 10351)
Il rispetto della legge 10/1991 si ha con l'impiego di isolanti da impiegare nell'involucro dell'edificio dimensionati in modo da rispettare la formula:
C d < C d (W Imc K)
L'isolamento deve evitare il formarsi delle condense
Il D.M. 13/12/1993 fornisce indicazioni sulla relazione tecnica di cui all'art. 28 della Legge 9/01/91, richiede la verifica dell'assenza di fenomeni di CONDENSA interstiziale dei componenti opachi ( tetto, pareti perimetrali, androne, ecc.).
Per determinare la VERIFICA IGROMETRICA DELLE STRUTTURE si deve applicare il Diagramma di Glaser che richiede come dati lo spessore, la conduttività termica, la permeabilità dei vari strati componenti rispetto alle condizioni invernali ed estive.
Per quanto riguarda la PERMEABILITA' può essere espressa come:
a) fattore di resistenza al passaggio del vapore acqueo (adimensionale) permeabilità (kg /ms Fa)
Per gli strati sottili impermeabili, quali le barriere o freni vapore, si fa ricorso direttamente alla permeanza del prodotto esprimibile, in alternativa:
a) in metri equivalenti di aria dati da nx s (m)
b) in unità del sistema SI data da /s (Kg/mqsPa) dove s(m) è lo spessore dello strato sottile.
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