Si debbono porre le seguenti domande:
1. Quale ambiente devo illuminare?
2. Quale attività svolgo in questo ambiente?
3. Quanto tempo lascio accese le lampade?
Diversi tipi di lampade:
Le lampadine attualmente in vendita si possono raggruppare in due grandi categorie:
a) LAMPADINE AD INCANDESCENZA
b) LAMPADINE A SCARICA ELETTRICA IN GAS
Le LAMPADE AD INCANDESCENZA sono le lampade più diffuse nelle nostre abitazioni, sono
composte da un bulbo in vetro privo d'aria all'interno e riempite con
un gas inerte, al suo interno un filamento in tungsteno attraversato
dalla corrente elettrica diventa incandescente (raggiungendo
temperature di 2000 - 2500°C), emettendo una certa quantità di luce.
La luce emessa dalla lampadina viene misurata in lumen, esso è l'unità
di flusso luminoso avente intensità luminosa di una candela. Ad
esempio (sempre da dati ENEA) una lampadina da 150 watt emette circa
2000 lumen ossia 2000:150= 13 lumen per ogni watt assorbito. IL
LUMEN/WATT è l'efficienza luminosa di una lampadina, molto importante
per indicarci quale lampada scegliere con maggior risparmio energetico.
Le lampadine a incandescenza rispetto alle altre lampade per interni
hanno una bassa efficienza luminosa. La loro efficienza luminosa varia
da 10 a 18 lm/W a seconda della loro potenza , che va da 25 a 1000 W.
Le lampade ad incandescenza possono avere un attacco filettato in
ottone stampato detto attacco Edison, oppure a baionetta usato
principalmente negli autoveicoli, hanno due contatti elettrici.
Ricordiamo che tutto il materiale elettrico deve avere marcatura CE
(Decreto Legislativo 31 luglio 1997 n. 277 Gazz. Uff. Serie Generale n.
193 del 20 agosto 1997.) e che gli apparecchi di illuminazione devono
essere conformi alle disposizioni contenute nella legge 18 ottobre 1977
n. 791 (G.U. 2 novembre 1977 n. 298), d'attuazione della direttiva CEE
n. 73/23 sulla garanzia di sicurezza dei materiali elettrici, da
utilizzare entro alcuni limiti di tensione. Le lampade ad incandescenza possono essere di varia forma, a goccia, sferiche, tubolari, ad oliva, a tortiglione.
L'ampolla esterna in vetro, può essere di tipo smerigliata, opalizzata
avendo all'interno un rivestimento speciale formato da sostanze a base
di silicati, colorata, argentata, ecc. L'attacco è costituito da
una ghiera metallica di ottone o rame, normalmente in due diverse
dimensioni dette Edison con l'attacco più grosso, e Mignon quello più
piccolo. Le potenze normalmente disponibili delle lampade a
incandescenza sono: 25 - 40 - 60- 75 - 100 - 150 - 200 watt, hanno una
efficienza luminosa molto bassa circa 12 lumen/watt e una vita media di
circa 1000 ore, pari a 8 accensioni /spegnimento durante le 24 ore.
Inoltre le lampade a incandescenza invecchiando danno minore luce
consumando sempre la stessa quantità di corrente elettrica, il
consiglio è quindi di sostituirle periodicamente. Le lampade ad
incandescenza si accendono e illuminano immediatamente, emettono luce
di tonalità calda e hanno una resa cromatica tale da far distinguere
agevolmente i colori, il loro indice massimo di resa cromatica è 100,
hanno un prezzo molto basso all'acquisto ma sono le più costose per
quanto riguarda i consumi di corrente elettrica.
Sportello online: Servizi per i Clienti gas e per i Clienti elettrici.
Pagamento bollette, autoletture, storico consumi gas e luce...tutto su internet 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno
Consigli luce e gas
Mille consigli per ridurre i consumi, risparmiare soldi e rispettare l'ambiente.