L'illuminazione artificiale degli ambienti interni è molto importante,
perché ci permette di utilizzare in modo confortevole e con profitto
quanto ci circonda e costituisce la nostra vita.
La principale norma di riferimento che bisogna seguire nell'installare un impianto di
illuminazione è la Norma UNI 10380 ILLUMINOTECNICA:"Illuminazione di
interni con luce artificiale."
L'illuminazione artificiale di un
ambiente domestico, deve consentire di poter svolgere tutte le attività
con il miglior comfort, senza provocare danni al sistema visivo.
La prima regola di un buon impianto di illuminazione è quella di creare
nelle varie zone del locale
"condizioni visive equivalenti ed omogenee".
Se un locale viene utilizzato per studio o lavoro, si dovrà pensare a
creare delle fonti di illuminamento orientate in modo da soddisfare le
diverse esigenze, coniugando l'illuminazione generale con
l'illuminazione localizzata sul singolo posto.
Per rispettare il risparmio energetico, un impianto di illuminazione deve osservare le seguenti disposizioni:
• Livello ed uniformità di illuminamento
• Ripartizione della luminanza, ossia il rapporto fra l'intensità
luminosa emessa in una data direzione da una sorgente praticamente
puntiforme e l'area apparente. • Limitazione dell'abbagliamento
• Direzionalità della luce
• Colore della luce e resa del colore
La Norma UNI 10380 stabilisce per ogni tipo di locale, a seconda del
compito visivo o attività, valori medi di illuminamento di esercizio,
tonalità di colore, classe di qualità per la limitazione
dell'abbagliamento (G), gruppo di resa del colore (Ra').
Riportiamo qui di seguito solo alcuni valori rimandando alla norma UNI 10380 per ulteriori approfondimenti.
Tipo di locale
Illuminamento
Ra'
G
Cucina
lux 50 - 100 - 150 W
1A
A
Bagno Illum. Generale
lux 50 - 100 - 150 W
1A
B
Zone di lettura
lux 200 - 300 - 500 W
1A
A
Camere da letto
lux 200 - 300 - 500 W
1A
B
I valori di illuminamento devono essere scelti per ogni tipo
di locale, compito visivo o attività, seguendo quanto disposto nella
Norma UNI 10380 che qui di seguito riportiamo: • Il valore centrale rappresenta l'illuminamento per ciascuna attività in casi normali
• Il valore più elevato deve essere applicato quando: 1. Il compito visivo è critico 2. La capacità visiva del fruitore è al di sotto della media (per esempio per l'età avanzata) 3. E' di grande importanza una maggiore velocità o accuratezza della percezione visiva 4. Il compito visivo presenta contrasti modesti
• Il valore più basso deve essere applicato quando: 1. Il compito visivo deve essere eseguito soltanto occasionalmente 2. Nel compito visivo sono presenti elevati contrasti 3. La velocità e l'accuratezza non sono particolarmente importanti
Si deve prendere in considerazione anche i livelli visivi degli
occupanti gli ambienti illuminati, in modo da elevare i valori di
illuminamento quando non è possibile correggere con strumenti ottici il
difetto visivo. Come pure dovrà essere preso in considerazione
l'invecchiamento e l'insudiciamento dei materiali, in questi casi si
dovranno applicare dei fattori di deprezzamento, o di manutenzione a
seconda se si tratta di riduzione dell'illuminamento dovuto al primo o
al secondo motivo. Molto importante è anche evitare gli
abbagliamenti, che possono essere determinati da eccessiva luminanza
oppure da cattiva schermatura, da utilizzo di arredi non opachi e da
pareti, soffitti e pavimenti che abbiano colori o superfici che
favoriscono i riflessi di luce abbaglianti. Per quanto riguarda poi
l'abbagliamento per l'utilizzo di videoterminali vi è una normativa
specifica contenuta nel D.Lgs. 626/94 e successive modifiche. N.B.
Il lux (lx) è definito come l'unità di misura dell'illuminamento dovuto
a un flusso uniforme di 1 lumen uniformemente distribuito su 1 mq. di
superficie. Il lumen (lm) è definito come l'unità di misura del
flusso emesso, per unità di angolo solido, da una sorgente puntiforme,
avente nelle direzioni comprese in tale angolo solido l'intensità
luminosa di una candela (1 Watt).
CONSIGLI UTILI PER UNA BUONA ILLUMINAZIONE DI UN APPARTAMENTO
• Evitare i contrasti troppo forti, causano affaticamento e disturbi oculari.
• Evitare di guardare la televisione al buio o lavorare in un ufficio
con l'unica fonte di luce proveniente dal monitor del computer, mettere
una lampada dietro il televisore e una lampada da tavolo per il
computer. • Evitare i riflessi e le ombre, non illuminare
direttamente perché si creano ombre, preferire illuminazioni indirette
(paralumi). Per radersi o truccarsi illuminare preferibilmente ai lati
dello specchio. • Illuminare solo dove serve per risparmiare energia ed evitare sprechi
• Ad ogni superficie il suo colore, più i colori delle pareti o dei
mobili sono chiari, meno si avrà bisogno di illuminare.
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