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I fumi
Sempre all'esterno
I prodotti della combustione del gas sono detti comunemente
fumi.
Per garantire l'uso sicuro di apparecchi a gas per i
quali è previsto lo scarico dei fumi, è
indispensabile, oltre ad una buona aerazione dei locali,
un efficiente scarico all'esterno (preferibilmente in
canna fumaria) e una buona aerazione dei locali.
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Lo scarico diretto
Seguire le regole
Lo scarico diretto nell'atmosfera è consentito
solo in casi particolari laddove, negli edifici esistenti,
non si possano rispettare i regolamenti comunali d'igiene
che prevedono lo scarico dei fumi oltre il colmo del
tetto.
È comunque necessario che l'impianto rispetti
le normative vigenti: così, ad esempio, lo scarico
dei fumi attraverso una tubazione a "T" deve
essere collocato all'esterno dell'edificio e deve rispondere
a determinati requisiti. Per una corretta installazione
rivolgetevi sempre a personale qualificato.
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La canna fumaria
Controlli e pulizia
Tipo e dimensioni della canna fumaria devono rispettare
le norme UNI-CIG. Costruire una canna fumaria a “regola
d'arte” non basta: occorre anche farla controllare
periodicamente soprattutto dopo un lungo periodo d'inattività.
Infatti, se non è perfettamente pulita, rilascia
particelle solide che inquinano l’aria all’interno
della casa e quando è ostruita diventa molto
pericolosa.
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Il tubo del gas
Di gomma o di metallo, sempre omologato
e in regola
Il tubo di gomma deve essere collegato alla cucina e
al “rubinetto porta-gomma” con fascette metalliche.
Le norme UNI-CIG 7140 stabiliscono che deve avere una
lunghezza compresa tra 40 e 150 centimetri e deve essere
marchiato ogni 40 centimetri con il nome e la sigla
del fabbricante, l’anno limite d'impiego, le misure
del diametro interno, il riferimento alla norma UNI-CIG.
Verificate periodicamente l’integrità del
tubo di gomma e sostituitelo appena comincia a logorarsi,
comunque entro la “data di scadenza” indicata.
Controllate che non sia a contatto con nessuna fonte
di calore e che non abbia “strozzature”. Se
il vostro piano di cottura è ad “incasso”
il tubo deve essere di metallo, non di gomma!
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Le caldaie a gas in bagno e in camera da letto
È vietato e pericoloso
In mancanza di soluzioni alternative nei bagni e nelle
camere da letto è ammessa l’installazione
di apparecchi a gas solo se “a camera stagna”.
Chiedete sempre informazioni ad un tecnico abilitato
per questi lavori.
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Lo scaldabagno in bagno
Non sempre è possibile e
sicuro
È consentita l’installazione dello scaldabagno
“a camera aperta” in bagno purché si
tenga conto della grandezza del locale e ci sia l’
”apertura fissa” prevista dalla Legge. Per
sicurezza chiedete sempre il parere di un tecnico abilitato
a questi lavori.
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Il
ricambio dell'aria
Per bruciare bene il gas
Per far bruciare il gas in condizioni di sicurezza,
è necessario un continuo rifornimento d'aria
attraverso un’apertura fissa. Questa deve comunicare
con l’esterno e deve avere una superficie proporzionale
alla potenzialità degli apparecchi installati
e, in ogni caso, non inferiore a 100 centimetri quadrati.
Nel caso in cui la cucina non sia dotata, sul piano
di cottura, del “dispositivo di sicurezza per assenza
di fiamma”, questa apertura deve essere non inferiore
di 200 centimetri quadrati.
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Gli aspiratori
Solo con le prese d’aria
Gli aspiratori elettrici montati sulle cappe o sulle
finestre sottraggono aria dall’interno dei locali
e compromettono la combustione del gas degli apparecchi.
L'apertura fissa verso l’esterno deve essere ingrandita,
in maniera proporzionale alla portata degli aspiratori
installati, che devono scaricare solo all’esterno
e mai in canna fumaria di tipo collettivo.
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I bruciatori
Puliti e funzionanti
Tenete sempre puliti i bruciatori. Un bruciatore sporco
fa consumare di più e può essere causa
di pericoli. Se, nonostante ciò, le fiamme non
sono azzurre e anneriscono le pentole, significa che
la combustione non è ben regolata e può
produrre gas tossici. Bisogna provvedere subito a farla
regolare.
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Liquidi in ebollizione
Sempre sott’occhio
Le pentole che contengono liquidi in ebollizione non
vanno mai “dimenticate sul gas”. Soprattutto
quando hanno il coperchio. I liquidi, infatti, possono
traboccare e spegnere la fiamma, mentre il gas, continuando
ad uscire dal bruciatore e accumulandosi nel locale,
provoca una situazione di grave pericolo. Ricordate
che in commercio esistono cucine con il dispositivo
di sicurezza sul piano di cottura.
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Chiudete sempre il rubinetto generale
del gas
Il
rubinetto generale deve restare chiuso quando non si fa
uso del gas, soprattutto quando non c’è nessuno
in casa, sia per un breve che per un lungo periodo.
Se sentite odore di gas:
• Non accendete fiammiferi
• Non manovrate interruttori e spine elettriche
• Chiudete subito il contatore • Spalancate
subito le finestre e le porte
• Telefonate al Pronto intervento gas,
da un telefono sia fisso che cellulare, esclusivamente
fuori casa.
Ricordatevi di non fare mai uso del fuoco per individuare
il punto di fuga del gas. Riaprite il contatore solo dopo
aver eliminato la causa della fuga. Se sentite odore di
gas, non solo nel vostro appartamento o nella vostra casa
(scala, pianerottolo, androne, cortile, negozio, ufficio),
ma anche per strada, telefonate subito al Pronto intervento.
Non è mai una telefonata sprecata.
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I tre buoni consigli
1. Quando fate realizzare, revisionare o riparare i
vostri impianti dovete rivolgervi, come prevede la Legge
46 del 1990, ad imprese regolarmente iscritte nel Registro
delle ditte della Camera di Commercio Industria Artigianato
e Agricoltura o nell'Albo delle Imprese artigiane, e
che abbiano i requisiti tecnico professionali necessari.
2. Richiedete, a chi ha eseguito i lavori nel vostro
appartamento, la Dichiarazione di conformità
alle norme, regolarmente compilata e sottoscritta dal
titolare dell'impresa; è un vostro diritto e
rappresenta una garanzia in più.
3. Controllate, quando acquistate un apparecchio o un
accessorio gas, che abbia il marchio IMQ (Istituto italiano
del Marchio di Qualità) se prodotto in Italia,
o un marchio equivalente se prodotto all'estero. Questi
marchi attestano la conformità degli apparecchi
o degli accessori alle norme di “buona tecnica”,
con specifico riferimento alla sicurezza, al fine di
tutelare gli utilizzatori da ogni possibile rischio.
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