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Tariffe Fornitura Gas
In coerenza con quanto previsto dalla deliberazione n.138/03 dell'AEEG, le tariffe
di fornitura del gas sono costituite dalle tariffe di distribuzione,
proposte dal distributore locale, e dalla tariffa di vendita a copertura dei costi
della materia prima e di commercializzazione al dettaglio del gas.
Le tariffe sono differenziate per ambito tariffario. Ciascun ambito comprende uno o più
Comuni. La differenziazione delle tariffe per Comuni all'interno di uno stesso ambito tariffario,
dipende dal valore assegnato ad alcuni parametri della tariffa stessa di seguito esplicitati.
La struttura della tariffa di distribuzione prevede che si applichi, per ogni punto di
riconsegna:
- una quota fissa, espressa in €/anno, unica a livello nazionale ed invariata per qualsiasi scaglione di consumo;
- una quota variabile, espressa in €/gigajoule, articolata in 7 scaglioni di consumo (per il primo scaglione fino
a 4 gigajoule/anno la quota variabile è pari a zero) applicata in modo progressivo ai volumi prelevati
da ogni singolo punto di riconsegna a partire dal 1° ottobre 2004;
- le quote addizionali unitarie α1 e βi. A partire dall'anno termico 2006-07 ai sensi della delibera n. 206/06,
la quota addizionale unitaria α1 è stata azzerata, mentre il nuovo valore della quota compensativa
βi č pari al 70% del valore previsto dalla delibera n. 138/03 all'art. 4 comma 1
Per l'anno termico 2004-05 le tariffe di distribuzione sono quelle presentate da AEM Gas S.p.A. ai sensi della
deliberazione n. 170/04 come successivamente modificata e integrata, e approvate dall'Autoritą per l'Energia
Elettrica e il Gas con la deliberazione n. 57/06.
Per gli anni termici 2005-06 e 2006-07 le tariffe di distribuzione sono quelle presentate da AEM Gas S.p.A. ai sensi della
deliberazione n. 170/04 come successivamente modificata e integrata, e approvate dall'Autoritą per l'Energia
Elettrica e il Gas rispettivamente con le deliberazioni n. 258/06 e n. 125/07.
La tariffa di vendita č articolata nelle due componenti "costo materia prima" e "corrispettivo per il servizio di
vendita". La componente a copertura dei costi della materia prima, aggiornata trimestralmente in coerenza con i
provvedimenti dell'AEEG, č pari ad un importo fisso, espresso in euro al metro cubo, e non č articolata in funzione di
scaglioni di consumo.
Fino al 31 dicembre 2007, per i clienti con consumo annuo fino a 20 GigaJoule (pari a circa 500 mc annui), il corrispettivo di vendita QVD veniva maggiorato,
ai sensi di quanto previsto delibera n. 138/03. Tale corrispettivo veniva applicato in relazione al fatto che i consumi registrati nell'anno termico
precedente fossero superiori o inferiori alla soglia di 20 GJ annui.
Ai fini della conversione delle quote variabili in €/mc č necessario procedere alla
moltiplicazione del valore espresso in €/gigajoule per i parametri M e PCS.
Il parametro M č un coefficiente di adeguamento alla quota altimetrica ed alla zona climatica, maggiore di uno e
differenziato per ciascun Comune.
In alcuni casi tuttavia tale parametro assume valore pari a 1, quando si verifica uno di questi casi:
- punto di riconsegna misurato in media pressione;
- punto di riconsegna misurato in bassa pressione ai quali č installato un contatore con calibro superiore o uguale a "G40";
- punto di riconsegna a cui sia installato un apparecchio di correzione dei volumi, indipendentemente dalla pressione al contatore.
Il parametro PCS, invece, esprime il potere calorifico superiore del gas ed č differenziato
per ambito tariffario e per anno termico. Viene aggiornato ogni anno termico a partire dal 1 Ottobre ed č pari alla media ponderata
dei valori di PCS misurati nell'ambito di riferimento relativi all'anno termico precedente.
Tariffe fornitura del gas per gli anni termici del secondo periodo regolatorio
Ott 04 - Set 05
Ott 05 - Set 06
Ott 06 - Set 07
Ott 07 - Dic 08
Gen 09 - Dic 09
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