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Cosa devo
fare per far trasformare a metano l'impianto di
riscaldamento e/o raffreddamento centralizzato?
Devi fornirci i dati necessari (nome richiedente,
indirizzo impianto, potenzialità impianto
, nome e indirizzo amministratore dello stabile
in caso di condominio), direttamente
utilizzando l'apposito servizio
, per poter poi
consentire un successivo contatto da parte di un
nostro tecnico commerciale.
Nel caso di un condominio la richiesta di primo
contatto può essere fatta anche da un consigliere
o da un condomino, mentre la richiesta di un preventivo
puntuale deve essere fatta dall'Amministratore.
A2A Energia, accertata la fattibilità tecnica
della trasformazione a metano, invierà, quindi,
un preventivo per la posa del contatore del gas,
mentre il Cliente richiederà, ad una ditta
specializzata nel settore, il preventivo per le
opere da eseguire sull'impianto di sua proprietà
(ad esempio: adeguamento centrale termica e trasformazione
caldaia).
Il servizio, comprensivo della consulenza e delle
eventuali uscite, messo a disposizione da A2A Energia
durante la fase precontrattuale è gratuito.
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E' possibile
fare un calcolo se non si conosce la potenza dell'impianto
di riscaldamento centralizzato?
Un calcolo approssimativo può essere fatto
utilizzando i seguenti parametri standard:
Condomini : 10.000 kcal/h per ogni unita' immobiliare
(all'incirca per una superficie di 80 metri quadrati
e altezza 2,70 metri).
Terziario : circa 35 kcal/h per ogni metro cubo
di ambiente da riscaldare.
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Che costi
ci sono per la stipula del contratto per l'utilizzo
di gas metano per il riscaldamento centralizzato?
Al momento della stipula del contratto viene richiesto
l'eventuale pagamento del contributo di allacciamento
alla rete gas, mentre l'anticipo sui consumi (commisurato
al fabbisogno richiesto) e il bollo contratto saranno
addebitati sulla prima fattura relativa alla fornitura.
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Per passare
da un impianto di riscaldamento centralizzato a
gasolio a più impianti autonomi a gas cosa
bisogna fare?
Se lo stabile è già dotato di misuratori
di uso domestico basterà rivolgersi ad un
installatore qualificato per collegare le singole
caldaiette ai contatori. Qualora lo stabile o gli
appartamenti non siano allacciati al metano bisogna
fare la richiesta.
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Sostituendo
al gasolio il metano per l'impianto di riscaldamento
centralizzato qual è il risparmio ottenibile?
Il risparmio, in condizioni ottimali, puo' arrivare
anche al 15%, infatti il metano, anche se confrontato
a parità di potere calorifico, è sempre
costato meno del gasolio.
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Quanto scalda
il metano rispetto al gasolio?
I due combustibili hanno un potere calorifico simile,
pertanto al termosifone il cliente non rileva differenze:
infatti il Potere Calorifico Inferiore del metano
è 8250 kcal al metro cubo e quello del gasolio
di 8517 kcal al litro.
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Quali sono
i vantaggi principali che si ottengono trasformando
da gasolio a metano il sistema di alimentazione
dell'impianto di riscaldamento centralizzato?
Si possono ottenere notevoli vantaggi economici
quali un duraturo risparmio sulle spese per il combustibile
e la manutenzione dell'impianto e un veloce ammortamento
dellinvestimento grazie al risparmio ottenibile
subito. Altri vantaggi sono il consumo misurato
da un contatore e fatturato sempre posticipatamente
all'uso, nessuna scorta di combustibile, nessuna
necessità di serbatoi e un miglior rendimento
dell'impianto poichè il metano, bruciando
meglio e in modo più completo, sporca meno
la caldaia e la canna fumaria.
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E' vero che
sostituendo il metano ai combustibili derivati dal
petrolio (gasolio, olii quali btz, ecoden, ecc.)
si dà un importante contributo alla riduzione
dellinquinamento?
Sì, infatti il metano rispetto agli altri
combustibili emette in atmosfera una quantità
di gran lunga inferiore di prodotti inquinanti derivanti
dalla combustione. In particolare, rispetto al gasolio
emette l'83% in meno di polveri, il 99,8% in meno
di ossidi di zolfo, il 24% in meno di ossidi di
azoto e di anidride carbonica.
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Cosa èil NOP?
E' il nulla osta provvisorio rilasciato dal Comando
Provinciale dei Vigili del Fuoco per l'esercizio
degli impianti termici, che deve essere richiesto
ad ogni scadenza. (DM Ministero degli Interni 16/2/82).
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Cosa è
il Certificato Prevenzione Incendi?
E' l'equivalente del NOP, in questo caso però
è stato eseguito un sopralluogo da parte
di un Ufficiale dei Vigili del Fuoco, per verificarne
la sicurezza. Attualmente il CPI per i Condomini
ha validità di 6 anni dalla data del primo
rilascio.
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Cosa devo fare per attivare la fornitura di gas
per il riscaldamento centralizzato se il contatore č chiuso?
Devi consegnare alla Societą che gestisce la stessa rete di distribuzione,
opportunamente compilata, la documentazione prevista dalla
Delibera 40/04, ovvero i moduli A, B, C o D - differenziati
in funzione della tipologia di impianto - e i rispettivi allegati.
Tale materiale consente alla Societą distributrice di procedere
con l'accertamento documentale.
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Cosa devo
fare per spostare il contatore?
Devi fare una richiesta scritta
(e-mail)
in cui chiedi il preventivo per lo spostamento.
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Cosa devo
fare per far chiudere il misuratore?
Inviare una richiesta scritta
(e-mail)
di disdetta della fornitura.
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Cosa devo
fare per subentrare nella fornitura?
Devi farci pervenire una richiesta scritta di subentro
con allegata la copia della Iscr.CCIAA
Qualora la fornitura fosse funzionante deve anche
allegare l'autorizzazione dell'attuale intestatario
al subentro (la disdetta del contratto in essere
con l'eventuale lettura del contatore).
E' possibile utilizzare l'apposito servizio sul
portale per la richiesta del
contratto
di subentro.