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Modelli per la riduzione imposta
gas
Istanza di riduzione dell'imposta
di consumo sul gas metano
In che cosa consiste:
applicazione dell
'aliquota ridotta d'
Imposta di Consumo
sul gas Metano per gli usi previsti dall' Articolo 26
del D.L. 504/95 e successive modifiche e integrazioni.
Chi la può richiedere:
possono presentare
l'istanza i clienti con forniture per uso industriale
e artigianale come meglio specificato sotto. Non sono
ammessi i clienti domestici e le forniture ad uso residenziale.
Documenti necessari:
i modelli standard di autocertificazione
sono composti da un frontespizio anagrafico e un modulo
specifico per tipo di attività svolta. Raccolgono
tutte le informazioni necessarie ad identificare le
forniture di gas metano che rispondono ai requisiti
di legge per l
'applicazione dell'
aliquota ridotta, pertanto
non richiedono documentazione aggiuntiva salvo una fotocopia
del documento d'identità del Richiedente, necessaria
per l'autentica della firma che sarà apposta
su entrambe le pagine. Vanno compilati con estrema attenzione,
leggendo tutti i passaggi prima di barrare le caselle
di opzione che riportano i dati corrispondenti alla
propria situazione reale e riportando nelle caselle
libere eventuali condizioni non previste dal prestampato.
Occorre ricordare che quanto viene indicato sui modelli
ha valore legale di dichiarazione sostitutiva dell'Atto
di Notorietà.
Modalità di trasmissione:
una volta compilati
i moduli, firmati e allegata la fotocopia del documento
di identità, la documentazione va consegnata
direttamente agli sportelli siti in v. Francesco
Sforza 12 a Milano dal lunedì al venerdì
dalle 8,30 alle 16 o inviandola, in busta chiusa ed
affrancata, ad A2A SPA Corso di Porta Vittoria 4, 20122
Milano.
Moduli
Frontespizio:
Comune a tutti i modelli, raccoglie
i dati anagrafici dell'impresa e del Rappresentante.
E' importante specificare se la fornitura di gas metano
riguarda la Sede Legale o se è posta in un'unità
locale distaccata, in tal caso se ne riporta l'indirizzo.
Modello A:
Imprese
che esercitano, all'indirizzo della fornitura di gas
metano, produzione di beni propri, opere di manutenzione,
riparazione o servizi a terzi comunque di natura industriale
o artigianale. Si specifica l'impiego del gas combustibile
nel processo produttivo, in presenza di uso riscaldamento
va verificato che nei locali non si svolgano attività
commerciali, salvo l'esclusiva vendita del proprio prodotto.
Il modello riporta informazioni reperibili sul certificato
della CCIAA (1-3). Si descrive l
'oggetto sociale dell'
impresa
(2) e si precisa l'attività effettivamente svolta
nel luogo di fornitura (4). Nella parte finale si identifica
l'utilizzo del gas attraverso la descrizione degli apparecchi
alimentati.
Modello B:
Imprese
che operano nel settore della ristorazione ammesse a
fruire dell'agevolazione per effetto della legge 488
del 23.12.99, con esclusione delle rivendite di generi
di monopolio. Si riportano dati estratti dal certificato
della CCIAA e dalla licenza di esercizio rilasciata
dal Comune, di cui è indispensabile indicare
la tipologia per poter stabilire la quota di consumi
avente diritto alla riduzione. Infatti la circolare
64/D del 03.04.2000 precisa che agli esercizi autorizzati
alla somministrazione di sole bevande (tipo B) l'agevolazione
non compete, ma in caso di esercizio misto (tipo A +
B o tipo C ) può trovare applicazione per una
quota forfetaria pari al 50% dei metri cubi fatturati.
Va però evidenziato che qualora il Richiedente
dichiari di utilizzare il metano solo per cottura cibi
e/o riscaldamento di locali riservati alla somministrazione
dei pasti (esclusi quindi bar o locali di vendita d'altro
genere), o quanto meno che i consumi siano da imputare
prevalentemente all'attività di ristorazione
e che sussistano impedimenti tecnici alla separazione
degli impianti (ultima casella al punto 2), l'aliquota
ridotta verrebbe applicata sull'intero consumo.
Modello C:
Associazioni
sportive dilettantistiche gestite senza fini di lucro.
Tale definizione si applica tanto agli usi strettamente
legati alla pratica agonistica (es. riscaldamento di
palestre), quanto ai servizi connessi (es. docce, spogliatoi,
uffici, magazzini..) ed anche ad eventuali esercizi
di bar - ristorazione posti all
'interno dell'
impianto
sportivo.
Modello D:
Enti
morali e religiosi, associazioni volontarie e ONLUS,
per il metano utilizzato in strutture ricettive, anche
ad uso foresteria, purché finalizzate ad alloggiare
soggetti orfani, disabili, anziani o indigenti. Le case
di riposo gestite con fini di lucro vengono invece assimilate
all'uso alberghiero, pertanto dovranno rendere le loro
dichiarazioni utilizzando il modello B.
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