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Leggere la bolletta: Clienti in bassa tensione altri usi
Alcune informazioni sulle voci più significative della bolletta
Deposito cauzionale - Ai sensi di quanto disposto dall'Autorità per I'energia elettrica ed il
gas con deliberazione n.200 del 29 Dicembre 1999 l'anticipo sui consumi, versato all'apertura del contratto
di fornitura, è stato convertito alla data del 28 Giugno 2000 in deposito cauzionale fruttifero di
pari importo.
All'inizio di ogni anno saranno accreditati in bolletta gli interessi - pari al saggio legale - maturati
nel corso dell'anno precedente. Alla chiusura del contratto di fornitura sarà restituito in bolletta
l'ammontare del deposito cauzionale maggiorato degli interessi per il periodo dell'anno in corso.
Tipo tariffa - L'Autorità per l'energia elettrica e il gas, con deliberazione n.204 del 29
Dicembre 1999, ha inoltre disposto, a partire dal 1 luglio 2000, I'entrata in vigore di un nuovo sistema
tariffario, nel quale ogni esercente ha la possibilità di offrire ai propri clienti una o più
opzioni tariffarie, nel rispetto di vincoli imposti dalla stessa Autorità. Le opzioni tariffarie
hanno validità annuale e prima della loro entrata in vigore, sono sottoposte all'approvazione
dell'Autorità.
Aem Elettricità S.p.A., per quest'anno, ha presentato opzioni tariffarie uniche valide per le
diverse tipologie di clienti. Riteniamo utile una breve spiegazione su come applicheremo le nuove tariffe,
che prevedono una struttura a fasce o scaglioni con costo decrescente in funzione delle ore di utilizzo
equivalenti della fornitura. Per la tua fornitura, con tariffa altri usi in bassa tensione, le fasce sono
così determinate:
N. fascia e ore equivalenti anno
1° fascia da 0 a 1.080
2° fascia da 1.080 a 2.640
3° fascia oltre 2.640
Per attribuire i consumi effettuati nel periodo di fatturazione alle varie fasce viene utilizzata la
potenza contrattualmente impegnata, se essa è minore o uguale a 30 kW, o la potenza massima
prelevata nel periodo, entro il limite della potenza disponibile indicata nel contratto, negli altri casi.
Moltiplicando questo primo dato per le ore equivalenti di ogni fascia si otterranno i valori annuali delle
fasce, che andranno poi rapportate ai giorni di consumo tra le due letture, tenendo conto degli anni
bisestili. Nell'esempio che segue è spiegata l'applicazione della tariffa:
consumo da fatturare: 3.000 kWh periodo in giorni trascorso tra le due letture: 60 giomi
potenza contrattualmente impegnata: 15 kW consumo massimo annuale in 1a fascia: 1.080h x 15 kW =
16.200 kWh consumo massimo del periodo in 1a fascia: 16.200 kWh / 365gg x 60gg = 2.663 kWh
consumo massimo annuale 2a fascia: 1560h x 15 kW=23.400 kWh consumo massimo del periodo in 2a
fascia: 23.400 KWh / 365gg x 60gg = 3.847 kWh
In bolletta il consumo di 3.000 kWh in 60 giorni sarà dunque così esposto:
1°fascia: 2.663 kWh 2a fascia: 337 kWh (consumo totale - consumo massimo del periodo in prima
fascia).
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