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Se decidi di firmare il contratto dell'energia elettrica o del gas
con A2A Energia questi sono i fac-simile delle fatture che riceverai.
Come leggere la tua bolletta.....
....del GAS...
Nella prima pagina della fattura vengono esposte alcune di informazioni di sintesi :
consumo, importo, scadenza di pagamento e il periodo a cui si riferiscono i consumi fatturati.

Nella seconda pagina troverai i riferimenti dell'intestazione della fattura, i dettagli delle letture (stimate o reali) e i consumi, relativi a ciascun punto
punto oggetto della fornitura.
Dopo il dettaglio dei consumi di ciascun punto di fornitura viene esposto il consumo totale fatturato, a cui segue il dettaglio per punto degli importi.
Nell'esposizione degli importi fatturati per ogni punto vengono riportate tutte le voci che compongono il prezzo del gas. L'attenzione va posta alla voce Quota Variabile Vendita
che costituisce a tutti gli effetti il prezzo del gas oggetto della contrattazione con il proprio fornitore. Analogamente a quanto succede per l'energia elettrica, vengono riportate le voci che
coprono i costi per il servizio di trasporto e di distribuzione, oltre alle imposte e all'IVA.
.... e dell'ENERGIA ELETTRICA.
Anche per le forniture di energia la prima pagina contiene una serie di informazioni di sintesi:
consumo, importo, scadenza di pagamento e il periodo a cui si riferiscono i consumi fatturati.
Nella seconda pagina inizia l'esposizione di dettaglio delle voci che compongono la fattura stessa.
Vengono esposti i dati relativi all'intestatario della fornitura (P.IVA) e al punto di fornitura:
l'indirizzo, la potenza disponibile per contratto, la tensione di alimentazione il nome della tariffa di
vendita applicata.
A seguire vengono riportati i dati sui consumi forniti dal distributore locale per ogni punto di fornitura. Il punto di fornitura, che concettualmente coincide con il contatore installato presso i clienti finali, è contraddistinto univocamente da un codice presa (detto anche codice POD). Il codice presa è una codice univocamente determinato a livello nazionale composto da 14 caratteri alfanumerici (tutti i nuovi codici inizieranno con le due lettere IT seguite da altri 12 caratteri).
Il contatore è altresì distinto dal numero di contatore, un numero di serie fisicamente reperibile sull'apparecchio di misura, distinto dal codice POD che è, invece, un codice puramente amministrativo reperibile solo in fattura.
I valori di energia prelevata sono quelli che comunica ufficialmente il distributore locale. Se il contatore è multiorario tali valori sono suddivisi per fasce orarie.
La suddivisione qui riprodotta è su 3 fasce.
Se il contatore è di tipo integratore (come quelli a disco installati nelle abitazioni), il valore dell'energia prelevata è unico e non suddiviso per fasce.
Scorrendo la fattura viene esposta la sezione dedicata alle partite economiche. Come prima voce vengono visualizzate
le voci a copertura dei costi per i servizi di misura, di uso delle reti e di distribuzione.
La parte su cui concentrare l'attenzione è la cosiddetta quota vendita, che rappresenta
effettivamente il prezzo di cessione dell'energia contrattato con il proprio fornitore.
In questo esempio si nota che i corrispettivi di vendita dell'energia sono uguali su tutte le fasce a significare che il
tipo dio tariffa scelta dal cliente finale è monorario.
Se il cliente avesse scelta una tariffa di multioraria (corrispettivi diversi su ogni fascia) i valori unitari riportati sarebbero stati
sarebbero stati applicati ai consumi registrati nelle fasce di competenza.
In seguito vengono esposti i corrispettivi per il servizio di dispacciamento addebitati da TERNA.
L'elenco delle voci della fattura si chiude con le imposte e l'IVA.
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